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Circondati dalle onde - Kristina Korò

Mostre

L'esposizione propone al pubblico un percorso originale che mette in relazione il mondo della tecnologia contemporanea con le immagini e i miti dell'antichità classica. Attraverso una serie di opere realizzate con tecniche miste, colori vibranti e forme tridimensionali, l'artista invita i visitatori a riflettere su come la nostra vita sia continuamente attraversata da connessioni invisibili, informazioni digitali e flussi energetici che influenzano il modo in cui percepiamo la realtà.
Le opere esposte si distinguono per la presenza di figure umane, richiami alla mitologia greca e frammenti ispirati alla scultura classica, inseriti all'interno di composizioni contemporanee caratterizzate da effetti visivi dinamici e suggestioni legate al mondo digitale.

Tra i lavori che saranno presentati figurano opere come “Il Ratto di Psiche”, “Amore e Psiche”, “Apollo e Dafne”, “Leda e il Cigno” e “Sogni Beati”, esempi significativi della ricerca sviluppata da Kristina Korò negli ultimi anni.

Particolarmente interessante è la scelta dell'artista di superare il tradizionale formato del quadro. Le opere vengono infatti realizzate su supporti sagomati e irregolari che si espandono nello spazio, creando un dialogo diretto con l'ambiente espositivo e con il pubblico.

La mostra rappresenta anche un'importante opportunità culturale per il territorio del Lago di Como, sempre più attento alle proposte artistiche contemporanee e alla valorizzazione di eventi capaci di attirare visitatori, appassionati e turisti interessati all'arte.

Programma

Le opere costruiscono un dialogo tra queste diverse dimensioni dell'esistenza. Le figure umane incarnano la continuità della presenza fisica e biologica, mentre le interferenze cromatiche, le frammentazioni compositive e gli effetti di dissoluzione evocano la natura instabile dei processi digitali. Tra questi due poli emergono frammenti di sculture classiche che agiscono come residui mnemonici, apparizioni archetipiche sospese tra permanenza e scomparsa.

La ricerca si distingue anche per il superamento della pittura come superficie bidimensionale. Korò utilizza tavole sagomate e strutture irregolari che sfuggono alla geometria del quadro tradizionale. L'opera assume una qualità oggettuale e ambientale, avvicinandosi alla logica del rilievo e della presenza scultorea. Le forme sembrano estendersi oltre i propri confini fisici, generando un'interazione diretta con lo spazio espositivo.

Particolarmente significativo è il rapporto tra materialità e immaterialità. La pittura conserva una forte componente tattile e materica, ma viene attraversata da cromie fluorescenti e vibrazioni luminose che richiamano il linguaggio degli schermi e degli ambienti digitali. Ne emerge una tensione costante tra la permanenza della materia e la volatilità dell'informazione.

Opere come “Il Ratto di Psiche”, “Amore e Psiche”, “Apollo e Dafne”, “Sogni Beati” e “Leda e il Cigno” testimoniano la volontà di reinterpretare il patrimonio mitologico occidentale come dispositivo critico per leggere il presente. I miti non vengono recuperati come narrazioni nostalgiche, ma come strutture simboliche capaci di interrogare le trasformazioni dell'identità, della percezione e della relazione tra corpo e tecnologia.

Informazioni utili

CIRCONDATI DALLE ONDE
Opere di Kristina Korò
Dal 07 luglio al 13 luglio 2026
Sala Mostre
Piazza Garibaldi Menaggio (CO)

Orari di apertura:
10.30 – 13.00
15.00 – 19.00

Vernissage:
07 luglio 2026 - dalle ore 19.00
Ingresso libero.

Galleria

Questo contenuto è stato originariamente pubblicato su mylakecomo.co.